Non bussate a quella porta

Sempre più connessi e sempre più soli? Segui Piero Vietti su Twitter
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20 AUG 20
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L'idea di vedere un film sul proprio computer o smartphone insieme ad altre migliaia di persone stando però ognuno a casa sua (o in autobus, o in macchina, o dove volete, ma fondamentalmente da soli), mi ha fatto tornare in mente un libro uscito qualche mese fa in America, "Alone Together", di Sherry Turkle (qui recensito su Bloomberg Buisnessweek). Nel libro l'autrice sostiene che strumenti tecnologici e social network ci connettono con sempre più persone lasciandoci però sempre più da soli. Forse l'idea non vincerà il premio originalità 2011, ma un aneddoto raccontato nel libro ha un che di esemplificativo: Turkle scrive di una ragazza che, invece di bussare alla porta della camera di una persona che doveva incontrare per un colloquio, le manda un sms. Bussare alla porta, sostiene la ragazza, sarebbe stato "intrusivo".
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